Smart working, come arredare funzionalmente la postazione di lavoro in casa

Blog

Smart working, come arredare funzionalmente la postazione di lavoro in casa

Aprile 8, 2022

Lo stravolgimento delle abitudini lavorative degli ultimi due anni ha imposto nuovi modi di intendere il lavoro a distanza. Prima dello tsunami provocato dalla pandemia, il lavoro da remoto, cosiddetto smart working, era visto quasi come una sorta di eccezione. Ora, lavorare da casa è diventata una necessità per molti lavoratori che trascorrono almeno otto ore davanti allo schermo del computer, magari seduti su una sedia scomoda, perché inadatta al lavoro da ufficio. È da dire poi che la mancanza di una postazione adeguata può provocare dei problemi seri sia alla postura che alla vista. A lungo andare, l’abitudine a lavorare in maniera scomoda rende il lavoro stesso faticoso e meno efficiente. Ecco allora che occorre ripensare l’ambiente domestico al fine di ritagliarsi uno spazio il più possibile confortevole.

L’ergonomia

Quando si tratta di organizzare una postazione di lavoro, non bisogna mai sottovalutare l’importanza dell’ergonomia: qualunque sia lo spazio che ci si troverà a dover arredare, è importante creare un ambiente idoneo allo svolgimento del proprio lavoro.

La scrivania

Il complemento di arredo smart working più importante sarà indubbiamente la scrivania da lavoro. Il tavolo ideale permette di regolarne l’altezza e offre abbastanza spazio per potervi poggiare, oltre al monitor, al mouse e alla tastiera (o al portatile), anche fogli o libri da consultare o su cui scrivere comodamente senza dover spostare nulla. Molte soluzioni prevedono anche la presenza di cassetti o mensole laterali per conservare la cancelleria, i faldoni o i vari strumenti che possono essere utile durante la giornata lavorativa.

Come organizzarsi

Un consiglio può essere quello di tenere a portata di mano una scatola o un contenitore dove riporre, al termine delle ore di lavoro, pc, cavi, tastiera e agende. In questo modo l’ambiente rimane libero e ordinato fino al giorno successivo e non si dovranno avere davanti agli occhi le cose che rimandano agli impegni lavorativi anche durante il tempo libero.

L’illuminazione

Spesso nell’arredo smart working l’illuminazione risulta un fattore a cui non si pensa tanto, o comunque non quanto dovrebbe. Avere sufficiente luce indiretta da illuminare la postazione di lavoro, tale da non creare riflessi, significa poter leggere facilmente sul monitor. L’illuminazione dall’alto, come quella di una lampada da soffitto, è di solito la soluzione migliore, mentre sarebbe meglio non posizionare lampade da tavolo troppo vicino allo schermo per non creare abbagliamenti. L’utilizzo poi di una tenda installata sulla finestra o sulla porta finestra della stanza adibita a postazione di lavoro, potrebbe poi rivelarsi molto utile per diffondere la luce in modo omogeneo, senza creare fastidiosi riflessi sullo schermo.

Per maggiori informazioni contatta Areazero, lo Studio di architettura e interior design di Pasquale Clemente, Via Don Giustino Russolillo, 23 70042 – Mola di Bari (Ba), telefono +39 3491313059.

Oppure visita il sito internet www.areazerodesignstudio.it e scrivi a areazero.designstudio@gmail.com.